sabato 11 aprile 2020
mercoledì 1 aprile 2020
i tagli etti
martedì 31 marzo 2020
... che gatta ci Covi
lunedì 16 marzo 2020
sabato 4 gennaio 2020
finché finanche finanze
... finché la storia scelta sarà quella dei ricchi, il racconto produrrà solo guerre, minoranze, scribi e schiavi. Quanto vorrei una storia basata sulla vita delle famiglie dei pompieri, delle panettiere, dei pastori, delle cuoche ... saremmo meno arrivisti e il mondo meno a rischio.
sabato 7 dicembre 2019
non nominare
Con questa politica... Anche semplicemente scrivere un articolo che controbatta ma citi nomi e cognomi, significa aver perso il match, aver reso vera la cronaca, aver contribuito alla pubblicità di gente che non merita di rappresentarci.
domenica 24 novembre 2019
giudizio...
... considera le vite come esperienze e le persone come suoi step non lineari ... allora ti scrollerai di dosso il peso del giudizio ...
lunedì 18 novembre 2019
Ovvio, banale ma vero.
Sostieni economicamente la criminalità organizzata non solo se vendi, ma anche se compri illegalmente droga.
mercoledì 13 novembre 2019
se tutti possono?
Se è vero che l'istruzione è di tutti e per tutti... e inclinazioni e rimuovere barriere etc etc... allora al posto delle elezioni, sarebbero utili dei concorsi pubblici con titoli di accesso preselettivi, per poter essere eletto al parlamento! Pensate se tutti gli aspiranti dovessero avere competenze specifiche nel loro campo e in aggiunta conoscere che so... tutto ciò che è previsto per ruoli analoghi nella pubblica amministrazione compresa la STORIA. È tanto malsana come idea?
mercoledì 16 ottobre 2019
Andiam andiam, andiamo a traballare!
La forma... che non è quella di parmigiano. Se vi occupate d'arte, la forma ha la sua importanza! Ma possibile? Ma veramente? Ma tutti bravi coi punti della Miralanza in questo periodo storico?
mercoledì 2 ottobre 2019
Tarallucci e vino
Possibile che nelle province italiane per fare una mostra d'arte, un concerto, una lettura di poesie, sia necessario associare alternativamente o insieme: un valzer da balera, due imperterriti coveristi da pianobar, un po' di porchetta, tarallucci e vino? Cioè, la cosa da fare è scoprire, vedere, ascoltare... non mangiare e bere! Per quello ci sono già enoteche, ristoranti, pizzerie, sagre, fast food... non basta? Ma quanto magnano e bevono ne ste province italiane? 😂
martedì 1 ottobre 2019
Ijirashii
Vi è mai capitato di tifare per qualcuno dato per spacciato in una gara e che alla fine rimonta e vince? Per un piccolo "Davide", che contro ogni pronostico dà una lezione al bullo "Golia" o per un alunno smarrito, che alla fine del percorso scolastico riesce ad integrarsi e ad acquisire più competenze del previsto? Beh, se vi siete perfino commossi di fronte ad eventi analoghi e qualcuno vi ha etichettato come sentimentalisti, sappiate che in Giappone questa sensazione è chiamata "ijirashii" ed è considerata la reazione opportuna davanti all’immensa forza d’animo, dimostrata da chi viene visto come fragile e vulnerabile. Quindi non vergognatevi se una lacrima riga inaspettatamente il vostro volto quando vi trovate in situazioni simili, potrebbe essere più "naturale" del previsto!
lunedì 30 settembre 2019
Scritturiamoci
Senza intraprendere il cammino degli infiniti muri da abbattere per intravedere la conoscenza, prima di scrivere un'emerita ....... come la seguente, fate un semplice esercizio: mettete in discussione la vostra prospettiva utilizzando altri punti di vista.
Immaginando di parlare col familiare👴👵 che vi fa riflettere e che alla fine ha sempre ragione, chiedetevi: "Cosa direbbe? Arriverebbe alle mie conclusioni o si porrebbe altri interrogativi?"
A questo punto: avete ancora voglia di fissare le considerazioni fatte poco prima? Hanno ancora un senso, una validità?
🤔
Se la risposta è NO 👎 potete dedicarvi a due esercizi alternativi:
1️⃣il primo è leggere un buon libro, 📚uno della vostra adolescenza, un testo scolastico mai analizzato attentamente oppure un classico, anche per ragazzi se siete proprio digiuni (vi darà grandi soddisfazioni),
2️⃣il secondo offre più alternative, come lavare l'auto con la mini-spugna di Barbie,🚗 fare un bagno caldo col metano chiuso, 🛀tirare alle mosche con l'arco, 🏹cucinare muschi e licheni, 🍳 fare shopping compulsivo, 🛒tagliarsi i capelli con le pinzette per sopracciclia,💇♀️cantare sotto la doccia vestiti ,🚿 salire le scale con in braccio l'alano del vicino, 🐕tagliarsi le unghie dei piedi con le forbici da carta ,👣 strapparsi i peli del naso col biadesivo, 👃scorrere rapidamente Facebook guardando solo le immagini, 📱chiamare un amico logorroico al telefono,📞 mangiare insetti per assumere più proteine, 🍽️dormire mentre gli operai aprono la strada sotto casa col martello pneumatico 😴 o qualsiasi attività che spenga i neuroni per un po'! Per oggi avete pensato troppo!
sabato 28 settembre 2019
Caccia alla scienza...
Questo non è il mondo della scienza, questo è il mondo dei social... quindi quale altra soluzione per dividere così tanto l'opinione pubblica (e quindi funzionare a livello politico-economico xké divide et impera con tutto ciò che ingloba) se non Greta? Gli scienziati parlano da decenni... e mai l'opinione pubblica ha dato così tanta importanza all'argomento. Poi torneremo chiaramente sui banchi di scuola proprio per arrivare nel tempo a comprendere quanto sopra e perché tornare a scuola. Ricordatevi sempre: Francesco nato senza vestiti non avrebbe mai avuto l'esigenza di toglierli.
giovedì 12 settembre 2019
La musica italiana indipendente è viva e vegeta e gli artisti invadono la rete.
mercoledì 11 settembre 2019
pOLIS, pOLISH IL pOLIPO
mercoledì 21 agosto 2019
Burro?
venerdì 9 agosto 2019
Jazzosamente?
sabato 3 agosto 2019
"Originals" Con Prince è morta la musica
venerdì 19 luglio 2019
Moon day
Eh lo so, sono palloso! Ma che ci volete fare? Nella vita reale dicono che io sia anche simpatico e socievole! In effetti, indicativamente, non do problemi, non rompo, non polemizzo, faccio il bravo operaietto e se posso sono il primo ad aiutare il prossimo. Nei miei pensieri però mi allontano; certo, non posso dire esattamente tutto, mi autocensuro e credo lo facciano molti di noi ma comunque trascrivo, tra l'indifferenza e senza aspettative per la verità, e non perché io mi prenda sul serio, intendiamo, ma perché sono proprio così e poi d'estate sono diversamente occupato. E ora il pirlone di saggina (che come al solito cancellerò e bla bla bla) della serata dedicato a tutti i radical chic! "Non c'è niente di più spietato della banalità dei social." PS Buon moon day a tutti! 😂😂😂 In foto, un fotogramma dal mio lavoro adiovisivo musiCaos, "specchi",2015.
giovedì 18 luglio 2019
Nghè!
Almeno nel mio caso è proprio vero: restiamo per tutta la vita quelli che eravamo a 5 anni... ovviamente più alti, pesanti, imbiancati, sdentati, fuoriluogo e sempre fuoritempo, ma sempre, comunque e ovunque, bambini in cerca di approvazione...
martedì 16 luglio 2019
Isttuzione
Esegue il primo alunno la sua composizione agli esami: "do do do mi fa fa fa re". Dice il prof "Sì, però non c'è originalità non c'è anima!"
Esegue il secondo alunno la sua composizione agli esami: "mi do do do fa re re". Dice il prof "Meglio, però non c'è ancora originalità e non c'è anima!"
Esegue il terzo alunno la sua composizione agli esami: "do do re re mi fa mi fa sol!". Dice il prof "Non eccezionale, ma dietro c'è una ricerca!!"
Esegue il terzo alunno la sua composizione agli esami: 🎶🌫️🎶🌋🎶🌪️🎶🌞🎶🎡🔥🎶💞". Dice il prof "Mi dispiace, fuori dagli schemi! Bocciato! Ora ascoltate me e imparate: do do do mi fa fa fa re do do do mi fa fa fa re.
venerdì 5 luglio 2019
La balena Giuseppina
Amate tutti Greenpeace che salva le balene violando le acque territoriali di mezzo mondo. La vita di una balena è preziosa, si sa! Ve la ricordate "La balena Giuseppina"? Chissà quanto avrà sensibilizzato i giapponesi il cartone di Kunihiko Yuyama? Credo quanto "Il cammino della speranza" di Germi abbia sensibilizzato gli italiani!🙄
giovedì 4 luglio 2019
"Parteggiare"
L'indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. E' la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che si ribella all'intelligenza e la strozza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, il possibile bene che un atto eroico (di valore universale) può generare, non è tanto dovuto all'iniziativa dei pochi che operano, quanto all'indifferenza, all'assenteismo dei molti. Ciò che avviene, non avviene tanto perché alcuni vogliono che avvenga, quanto perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia fare, lascia aggruppare i nodi che poi solo la spada potrà tagliare, lascia promulgare le leggi che poi solo la rivolta farà abrogare, lascia salire al potere gli uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. La fatalità che sembra dominare la storia non è altro appunto che apparenza illusoria di questa indifferenza, di questo assenteismo. Dei fatti maturano nell'ombra, poche mani, non sorvegliate da nessun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa. I destini di un'epoca sono manipolati a seconda delle visioni ristrette, degli scopi immediati, delle ambizioni e passioni personali di piccoli gruppi attivi, e la massa degli uomini ignora, perché non se ne preoccupa. Ma i fatti che hanno maturato vengono a sfociare; ma la tela tessuta nell'ombra arriva a compimento: e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia che un enorme fenomeno naturale, un'eruzione, un terremoto, del quale rimangono vittima tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Odio gli indifferenti anche per ciò che mi dà noia il loro piagnisteo di eterni innocenti. Domando conto ad ognuno di essi del come ha svolto il compito che la vita ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime. (studiando ...)L'indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. E' la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che si ribella all'intelligenza e la strozza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, il possibile bene che un atto eroico (di valore universale) può generare, non è tanto dovuto all'iniziativa dei pochi che operano, quanto all'indifferenza, all'assenteismo dei molti. Ciò che avviene, non avviene tanto perché alcuni vogliono che avvenga, quanto perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia fare, lascia aggruppare i nodi che poi solo la spada potrà tagliare, lascia promulgare le leggi che poi solo la rivolta farà abrogare, lascia salire al potere gli uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. La fatalità che sembra dominare la storia non è altro appunto che apparenza illusoria di questa indifferenza, di questo assenteismo. Dei fatti maturano nell'ombra, poche mani, non sorvegliate da nessun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa. I destini di un'epoca sono manipolati a seconda delle visioni ristrette, degli scopi immediati, delle ambizioni e passioni personali di piccoli gruppi attivi, e la massa degli uomini ignora, perché non se ne preoccupa. Ma i fatti che hanno maturato vengono a sfociare; ma la tela tessuta nell'ombra arriva a compimento: e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia che un enorme fenomeno naturale, un'eruzione, un terremoto, del quale rimangono vittima tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Odio gli indifferenti anche per ciò che mi dà noia il loro piagnisteo di eterni innocenti. Domando conto ad ognuno di essi del come ha svolto il compito che la vita ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.
martedì 2 luglio 2019
Powerbank a lunga durata
Il potere logora chi non ce l'ha!
da "Forse" Marco Brama 2012


