giovedì 30 luglio 2020
martedì 21 luglio 2020
Pericoloso per chi?
domenica 19 luglio 2020
Socialmente Social
Gadget
Approvazione
sabato 18 luglio 2020
Frugale
venerdì 17 luglio 2020
Con titolo
Gente laureata che crede di capire la verità (🤣🤣 verità) come fosse un dogma e quindi ritiene liberamente (liberamente 🤣🤣) di poter spiegare tutto perché "titolata". 🤣 Figuriamoci... Il 70% degli italiani sa leggere ma non capisce ciò che legge! 😓😷
lunedì 6 luglio 2020
Cambiamenti
domenica 5 luglio 2020
Keep calm
Caro Riccardo
C appello
martedì 30 giugno 2020
Apocalittici integrati
giovedì 25 giugno 2020
Concorsi?
lunedì 22 giugno 2020
Tempo
martedì 16 giugno 2020
Foglie d'autunno
sabato 13 giugno 2020
La "squola" degli squali
venerdì 12 giugno 2020
Ipo
giovedì 11 giugno 2020
Generazioni di fenomeni
Ponte, ponente, ponti, pi...
Memoria...
No, no, tranquilli: inizio di carriera politica!
martedì 9 giugno 2020
Evoluzioni linguistiche
venerdì 5 giugno 2020
Storie di ordinario precariato
Cara ministra, volevo condividere con lei la mia esperienza. Sono un insegnante tecnico pratico e insegno dal 1999. Essere chiamati nella scuola pubblica non è facile e per questo ho insegnato in istituti privati e accademie militari. Gli istituti di istruzione superiore pubblici mi hanno chiamato in passato, saltuariamente e per brevi periodi. Mentre passavano gli anni e lavoravo, mi sono comunque aggiornato e laureato perché sapevo che dal 2025 non avrei più potuto svolgere la mia attività di insegnamento, ho fatto esperienza e frequentato tutti i corsi, anche quelli non richiesti come i 24 cfu. Arriva il 2017, finalmente mi chiamano alla statale per un anno intero, mi confermano il secondo e il terzo anno. Va tutto bene, la mia esperienza pluriennale paga e alla statale instauro con gli alunni un rapporto bellissimo e loro apprendono, crescono, migliorano. Finalmente arriva il concorso straordinario, è ora di regolarizzare la mia situazione, di ufficializzare questi anni, ma non posso farlo perché la mia classe di concorso è stata esclusa. La famigerata a-66. La mia laurea non è compatibile con la a-41 e sono fuori dai giochi e quello che più mi rattrista, non è perdere i miei 21 anni di esperienza, ma perdere gli alunni e sapere che il prossimo anno, magari avranno un giovane inesperto che farà gavetta su di loro.
Spero ci sia un'alternativa per me, ma ad oggi non intravedo soluzioni.
La ringrazio in anticipo per l'attenzione e la saluto cordialmente.
Marco Brama