martedì 21 luglio 2020

Pericoloso per chi?

L'alternativa, qualunque essa sia, non è più concepibile. This is the end my friend Giordano. La censura ha vinto. 

domenica 19 luglio 2020

Socialmente Social

Soffermati un attimo e chiediti: quanto tempo uso il cellulare? Quanto tempo dedico ai media?  Quante volte al giorno apro i social? Se la rispsosta è "troppo", allora chiediti: quanto di ciò che sento corrisponde a ciò che vivo? È questo il mondo che voglio per i miei figli? 
La soluzione è semplice: disinstalla tutte le app social e tutti i quotidiani online, perché devi liberarti da questa droga virtuale e ricominciare a ragionare con la tua testa. Tutti dovremmo tornare a ciò che eravamo per natura: esseri sociali. Libera la tua mente, spegni tutto, ritrova te stesso! 

Gadget

Noi a casetta con la macchinetta, il profumo di Pior, le scarpette di Krada, la barbetta radical a godere dell'illusione, tra un respiro concesso in mezzo alla paura mentre uomini e donne, che erano come noi, decidono il nostro futuro. Come dire? Tutto nella norma. 

Approvazione

Rimaniamo per tutta la vita come bambini in cerca di approvazione. Non tentiamo di capire se ciò che facciamo sia bene o male, ovviamente per noi, perché giusto e sbagliato sono invenzioni culturali che variano nel tempo e nello spazio. Affamati, impauriti, facciamo quello che ci dicono di fare, ma in cuore sappiamo che non dovremmo farlo, ma non possiamo cambiare un sistema più grande di noi, forse possiamo metterlo in discussione, ma per enigmi, senza esporci, perché tutto ciò di cui ci possiamo occupare, pur nell'illusione che sia tutto, sono solo le briciole di qualsiasi attività umana. 

sabato 18 luglio 2020

Frugale

Niente... molti giornalisti dovrebbero fare corsi di aggiornamento in lingue straniere o affidarsi a qualcuno e non a Google translate. Ma ti pare tradurre "frugal", che vuol dire "parsimonioso", con il termine "frugale"? Quindi ora in Europa non abbiamo più paesi del Nord parsimoniosi (che per l'occasione rivogliono i soldi) ma frugali, cioè moderati, sobri, semplici nel mangiare e nel bere! Beh... sarà che noi mangiamo tanto... dovremo inviare qualche forma di Parmigiano 🤣 mah... 😓

venerdì 17 luglio 2020

Con titolo

Gente laureata che crede di capire la verità (🤣🤣 verità) come fosse un dogma e quindi ritiene liberamente (liberamente 🤣🤣) di poter spiegare tutto perché "titolata". 🤣 Figuriamoci... Il 70% degli italiani sa leggere ma non capisce ciò che legge! 😓😷

lunedì 6 luglio 2020

Cambiamenti

Adesso è tutto un fermento dove le parole: cambiamento, riforma, scuola, innovazione, obbligatorio,  tecnica, controllo, sicurezza, tracciamento, digitalizzazione, nuovo, infrastrutture, lavoro, sembrano fardelli da modificare indiscutibilmente. Cari governanti, a parte aver saltato la "cultura" (questa sconosciuta e faro guida di ogni civiltà di successo) considerandola mero orpello scolastico, vi supplico: fermatevi! Diciamo che abbiamo scherzato e finiamola qui, pace fatta, ma se non sapete dove mettere le mani, lasciate tutto così com'è, aspettiamo i prossimi rappresentanti (è pur vero che al peggio non c'è mai fine) oppure guardate al passato, ai momenti (e ci sono stati) in cui lo Stato funzionava meglio! Non sempre andare avanti porta ai risultati attesi; al contrario la storia può e dovrebbe insegnare a non connettere gli stessi errori o almeno selezionare i modelli di ciò che di meglio c'è stato (se... va beh! Nei sogni!). Non è un discorso reazionario, ma lucidissimo! Fermi, boni, se queste sono le premesse, aspettate non toccate niente, fatelo fare a chi è in grado e se nessuno potrà o sarà in grado, lasciate tutto com'è, perché l'andazzo non è dei migliori. 
Un elettore.

domenica 5 luglio 2020

Keep calm

Comunque state sereni, non vi affannate 🤣 c'è una fregatura pronta, un aumento di responsabilità e lavoro con relativo taglio economico per ogni categoria, dal disoccupato al dirigente! Ci provano sempre...  dipende dalle reazioni con cui vengono accolte!

Caro Riccardo

Caro Riccardo, ricorda che un sistema economico che prevede una crescita illimitata come quello attuale, per funzionare ha bisogno di un mondo che cresca illimitatamente. È matematica, non è un'opinione. Ora, sapendo che il primo punto non verrà mai cambiato e il secondo non è possibile, c'è una sola soluzione: diminuire e tornare a crescere. Lo facciamo sempre più metodicamente e in effetti la guerra funziona, ma è costosa anche per chi la fa. Bisognerebbe trovare un metodo alternativo che produca gli stessi benefici effetti per l'economia (non quella dei poveri chiaramente, se parli di economia, parli di ricchi) addirittura con costi decisamente più contenuti. Pensa, un sistema alternativo per cui l'economia si contrae spaventosamente in pochi mesi e poi ricomincia a crescere. Per renderlo funzionale bisognerebbe renderlo periodico, con scadenza più o meno decennale, poi sempre più ravvicinata perché siamo onesti, non è che puoi far fallire tutti in una volta sola, non ci sarebbe nemmeno gusto! Sai, forse c'è perfino la busta numero 3!! La green economy, ma seria seria intendiamo, non il semplice pannellino solare... proprio tutto, ma non sembra piacere così tanto a produttori e consumatori. La gente è viziata... Va beh, vedi tu! Intanto siamo alla sesta isola di plastica permanente. 

C appello

Signori della corretta informazione, ricordatevi che il mondo che state narrando sarà anche il vostro e quello dei vostri figli. 

martedì 30 giugno 2020

Apocalittici integrati

Apocalittici e integrati ... Eco caro, oggi è: "Apocalittici integrati"... il potere delle congiunzioni nelle rivoluzioni culturali ... 

giovedì 25 giugno 2020

Concorsi?

Non è che puoi inventarti politico e rovinare un popolo intero! Ecco perché vorrei proporre un referendum popolare per rendere lo studio completamente accessibile e gratuito per tutti, dopodiché vorrei rendere obbligatorio agli aspiranti politici un test psico-attitudinale per verificare il loro stato di salute mentale, un'analisi per verificare l'eventuale presenza di sostanze psicotrope, rendere obbligatori corsi di specializzazione post-laurea, creare classi di concorso per la tipologia di carica che dovranno ricoprire, ma solo dopo una verifica della fedina penale... come base di partenza... chiedo troppo? In fondo devono essere i nostri migliori rappresentanti e portavoce. No?

lunedì 22 giugno 2020

Tempo

Il tempo perso a leggere sciocchezze sui social e a guardare la banalità del male in TV non ce lo restituirà nessuno. Ricominciamo a vivere nel mondo reale e se proprio soffriamo di astinenza da "non mi piace", alziamo un dito invece di premerlo sullo schermo!

martedì 16 giugno 2020

Foglie d'autunno

Quando gli uomini ignorano, sono sopraffatti dalla paura. Mentre lavoro e diritti diventano opzionali e serpeggia la censura a tutti i livelli, i cittadini confusi e disinformati, consumano il loro tempo indagando paradossali disposizioni burocratiche e non scientifiche chiedendosi: "per quale motivo in quel luogo analogo al mio, le norme prevedono misure così diverse?" In una sorta di esperimento di massa, dove un nemico certo ma invisibile prende il posto delle bombe atomiche di una nuova guerra fredda, dove le alte sfere con le loro maestranze non possono far altro che collaborare, il fallimento sociale è servito, senza che ci sia un solo rappresentante del popolo che possa fare la differenza. Qualsiasi opposizione di qualsiasi schieramento, potrebbe dissentire anche a ragione, ma solo se rimanesse tale e non diventasse maggioranza. Già da solo, questo fatto potrebbe risponde a tutti gli interrogativi più semplici, palesando lo sbilanciamento tra tecnologia, economia, politica e cultura. In conclusione: lavoro agognato, soldi necessari, schermi ipnotici e bavagli mediatici sembrano meritatissimi, almeno gli uomini sono impegnati tutta la vita a risolvere questioni primarie e nel tempo libero vengono distratti, intrattenuti, perdendo la forza e la lucidità, interrogandosi su questioni non rilevanti. L'unica nota amara restano i giovani, ai quali si sta togliendo il diritto al futuro. 

sabato 13 giugno 2020

La "squola" degli squali

L'istruzione condizionata da numeri e denaro non può avere come fine ultimo l'apprendimento qualitativo.

Un pensatore precario. 

venerdì 12 giugno 2020

AforisticaMente n°...

Se non conosci tutto, non puoi spiegare tutto. 

Ipo

Vi restituiscono il lavoro e il locale e ora ve ne sbattete di tutti gli altri! Bravi! Complimenti! Tutte le belle parole degli ultimi mesi, tutti i post solidali e globalmente condivisi sono già finiti nel dimenticatoio e non solo, vi permette anche di scrivere: "eehhh ma quanto vi incavolate... io non vi capisco!" Io invece vi capisco benissimo: siete ipocriti! 

giovedì 11 giugno 2020

Generazioni di fenomeni

Non fanno ridere! Non mi fa più ridere nessuno! Chi ci ha liberato è morto e sepolto e ora ci governano i loro figli, nati in quel processo di democratizzazione post-bellico chiamato boom economico, che ha prodotto solo omologazione, distrutto le piccole realtà e alimentato l'illusione di una fantomatica libertà sostenuta dal benessere tecnologico. Benessere effimero e superficiale, che non ha mai considerato le conseguenze dell'impatto in un mondo non illimitato. Ora governeranno i pro-nipoti viziati e senza memoria, istruiti dai nipoti cresciuti con la riforma scolastica liberale, dove le scuole valgono in base al numero di studenti iscritti e promossi. 

Ponte, ponente, ponti, pi...

Dopo il calcio, finalmente si ricomincia a parlare del ponte sullo stretto di Messina! Mi mancava, perché se ne è parlato per decenni a partire dagli anni '70! È un po' come non vedere più un amico per anni... ci si preoccupa! Ora, per sentirci più sereni, non ci resta che attendere un po' di articoli su coppie di fatto e migranti, argomenti in grado di ristabilire lo status quo ante e distogliere l'attenzione da noi stessi e dal mondo che ci circonda! 

Memoria...

Cancellare dalla programmazione  "Via col vento" anche solo temporaneamente, equivale a spazzare via la memoria e questo non va bene! Sarebbe come saltare il caputolo sulla seconda guerra mondiale per non ricordarne gli orrori.

No, no, tranquilli: inizio di carriera politica!

Con il dovuto rispetto, senza entrare in zone liminali e pericolose, mi permetto di dire la mia, che è e resta solo un'opinione personale. Premesso che leggerò con curiosità i risultati quando saranno presentati e premesso che non conosco le percentuali e neanche i dati del mix delle aree di origine genetica, ma ad occhio e croce credo che, oltre alla varietà enorme di incontri avvenuti nei secoli, per cui una persona avrebbe sequenze provenienti da tutto il mondo, solo negli ultimi 60/70 anni, la migrazione dal Sud Italia verso le regioni del Nord, ha fatto sì che la questione genetica si sia ulteriormente complicata. Pensate solo alle grandi metropoli del Nord; quante persone di origine meridionale? Forse più della metà? Si fosse trattato di un isola specifica, dove talvolta gli abitanti hanno un dna caratteristico perché più isolati nel tempo, avrei ritenuto il tutto possibile, ma in un'area vasta e di passaggio come il Nord, mi sembra altamente improbabile riscontrare particolari concentrazioni di varianti dei geni Hla per via della provenienza geografica. 
Visto alcuni studi già validati, concentrerei l'attenzione principalmente su fattori ambientali ma non genetici, così variegati e difficili da valutare globalmente. In particolare considererei stagionalità, Sole, umidità, inquinamento, influenza delle Alpi sulla circolazione atmosferica, rapporto tra densità di popolazione e percentuale di zone rurali rispetto a quelle urbane.

martedì 9 giugno 2020

Evoluzioni linguistiche

L'etimologia di "complotto" e "complottista" è incerta, ma molto antica. Alcuni sostengono significhi "implicito, nascosto e di comune accordo", altri arrivano addirittura a "segreto concerto di molte persone per nascondere un fine il più spesso colpevole". Solo in tempi recenti, più o meno da quando esiste la rete, è diventato un termine molto diffuso, ma stranamente ha cambiato accezione e viene utilizzato con significato opposto a quello antico. In sostanza il vocabolo "complottista" originariamente si riferiva a chi nascondeva la verità, non a colui che credeva esistesse un complotto. Misteri dell'evoluzione linguistica...

venerdì 5 giugno 2020

Storie di ordinario precariato

Cara ministra, volevo condividere con lei la mia esperienza. Sono un insegnante tecnico pratico e insegno dal 1999. Essere chiamati nella scuola pubblica non è facile e per questo ho insegnato in istituti privati e accademie militari. Gli istituti di istruzione superiore pubblici mi hanno chiamato in passato, saltuariamente e per brevi periodi. Mentre passavano gli anni e lavoravo, mi sono comunque aggiornato e laureato perché sapevo che dal 2025 non avrei più potuto svolgere la mia attività di insegnamento, ho fatto esperienza e frequentato tutti i corsi, anche quelli non richiesti come i 24 cfu. Arriva il 2017, finalmente mi chiamano alla statale per un  anno intero, mi confermano il secondo e il terzo anno. Va tutto bene, la mia esperienza pluriennale paga e alla statale instauro con gli alunni un rapporto bellissimo e loro apprendono, crescono, migliorano. Finalmente arriva il concorso straordinario, è ora di regolarizzare la mia situazione, di ufficializzare questi anni, ma non posso farlo perché la mia classe di concorso è stata esclusa. La famigerata a-66. La mia laurea non è compatibile con la a-41 e sono fuori dai giochi e quello che più mi rattrista, non è perdere i miei 21 anni di esperienza, ma perdere gli alunni e sapere che il prossimo anno, magari avranno un giovane inesperto che farà gavetta su di loro.

Spero ci sia un'alternativa per me, ma ad oggi non intravedo soluzioni.


La ringrazio in anticipo per l'attenzione e la saluto cordialmente.
Marco Brama 

prospettive

Stiamo assistendo e si sta prospettando un futuro orribile per la società. Sono allibito e disgustato! La democrazia è un'altra cosa. Poi certo... comodamente in casa, tutto può sembrarvi meno brutto e l'abitudine alle cose brutte confonde, ma ricordatevi per un attimo come eravate, come eravamo e come siamo. Diffidate di chi si erge a paladino della cultura, perché un popolo di affamati a cui dai le briciole di pane regolarmente, non cerca di sfamare la verità, ma lo stomaco. E smettetela di giudicare con l'indifferenza, piuttosto vergognatevi di voi stessi e della vostra omertà.